Drifting - TD2018

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Drifting

Too Drift
Il drifting (letteralmente andare alla deriva)
è una disciplina sportiva facente parte dell'automobilismo.
Si tratta di una competizione di abilità e non di velocità, che si effettua con auto derivate da modelli stradali ed esclusivamente a trazione posteriore o modificate come tali.
Non è possibile partecipare (né materialmente svolgere questo sport al completo) con veicoli a trazione anteriore e integrale. Le gare si svolgono generalmente in autodromo ma possono anche svolgersi su strada pubblica chiusa al traffico.
I concorrenti non devono dimostrare di essere più veloci degli avversari bensì più abili nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell asse posteriore rispettando però determinate regole.
Ciò che determina la prestazione del concorrente è il voto espresso dalla giuria, composta da un gruppo di esperti del settore che dà un giudizio su ogni caratteristica della performance.
La disciplina consiste in un percorso composto da curve e controcurve di vario raggio da effettuare con il veicolo in estremo sovrasterzo senza ovviamente generare un testacoda né finire fuori strada e/o picchiare rispettando queste regole.

Mai far riprendere aderenza alle ruote posteriori, pena azzeramento del voto.
Anche nel passaggio da una curva destra ad una a sinistra o viceversa o nei tratti rettilinei tra una curva ed un'altra l'asse posteriore non deve mai riprendere aderenza.
La sbandata deve essere mantenuta nei rettilinei e creata dai trasferimenti di carico attraverso i cambi di direzione.
Mai riallineare le ruote anteriori con l'asse longitudinale del veicolo o addirittura generare sottosterzo, pena azzeramento del voto.
Anticipare il più possibile (dopo aver acquistato adeguata velocità) l'ingresso della prima curva: più metri si percorrono in derapata più punti si prendono.
Mantenere lungo tutto il tracciato il maggior angolo di sbandata possibile in ogni singola curva.
Più la vettura si avvicina ad un angolo di 90 gradi rispetto alla carreggiata più punti si prendono.
Mantenere anche il maggior angolo di controsterzo possibile.
Seguire la traiettoria ideale da velocità, calcolando però che la vettura occupa una porzione di strada maggiore e che quindi le singole corde delle curve saranno a volte anticipate rispetto a quando le si effettua con vettura in piena aderenza.
Passare il più vicino possibile con l'avantreno o con il retrotreno ai Clipping Point, che sono dei punti ben precisi posti all'esterno o all'interno della curva.
A volte sono semplici birilli, a volte sono ostacoli solidi presenti nell'autodromo, come muri o guardrail. I Clipping Point non possono essere toccati.
Eseguire il tutto con la maggior fluidità e velocità possibile, rispettando tutte le singole regole precedenti.
Non si prenderà un buon punteggio effettuando il percorso più velocemente di un altro ma mantenendo un angolo di sbandata irrisorio, che permette maggiore trazione ma meno difficoltà.
Per fluidità, invece, si intende eseguire il tutto mantenendo una guida più pulita possibile senza troppe correzioni e movimenti dello sterzo e dell'auto. Ciò necessita quindi enorme controllo del veicolo da parte del pilota.
Mantenersi il più possibile vicino al concorrente davanti (nelle sfide uno contro uno) senza toccarlo, portiera contro portiera.
Tutti questi parametri saranno valutati dalla giuria e determineranno il voto finale.
 
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